D. Che cosa e' la mobilità
e interscambio ? |
R.
Per mobilita' e interscambio si intende un vero e proprio trasferimento del personale tra un amministrazione e l'altra, si suddivide in mobilità interna, che opera all'interno del singolo ente e
trasferisce il dipendente da un dipartimento e/o comparto all'altro; o mobilità esterna, invece, é il reclutamento del dipendente da una Pubblica Amministrazione all'altra, sia regionale che interregionale. |
D. Chi puó fare domanda di mobilità? |
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R. La mobilità volontaria su domanda trova la sua
disciplina nell'art. 33 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29. Trattasi di procedimento ad iniziativa del dipendente interessato; dell'amministrazione
di appartenenza; dell'amministrazione cui il dipendente chiede di essere trasferito.
Si dovrà anche stabilire la quantità dei posti che possono essere destinati alle selezioni interne (art. 4 del CCNL del 31.3.1999) e la
residua quantità che puó essere coperta mediante selezioni pubbliche.
E' evidente, pertanto, che solo nell'ambito dei posti destinati all'accesso mediante selezione pubblica, potrà essere individuato anche
il posto o i posti che possono essere utilizzati per i passaggi diretti. |
D. Quali documenti bisogna presentare per partecipare alla mobilità? |
R.
Nel momento in cui si viene a sapere che nell'Ente di destinazione c'é un posto vacante da ricoprire, bisogna presentare i seguenti documenti:
una domanda di "Nulla Osta"
all'Ente di appartenenza, e per conoscenza all'Ente di destinazione;
una "domanda di trasferimento" con rispettivo "curriculum vitae" all'Ente di appartenenza e un'altra all'Ente cui il dipendente chiede di essere trasferito (se c'é il posto vacante), in modo tale che le due
amministrazioni si possano mettere d'accordo per effettuare l'eventuale trasferimento.
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D. Come si compila la domanda:
...
di Mobilità?
... di Nulla Osta?
... il Curriculum Vitae?
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R.
Esempio di Domanda di Mobilità,
di Nulla Osta e Curriculum Vitae |
D. Dove posso trovare informazioni degli avvisi pubblici di mobilità? |
R. Per quando riguarda gli avvisi pubblici di
mobilità si possono visionare i bandi che pubblicheranno ogni Ente nella
propria bacheca o visionare la Gazzetta Ufficiale IV serie speciale
o se si conosce un qualcuno che e' interessato ad effettuare un cambio
contestuale tra le due amministrazioni. |
D. L'incremento economico derivante da
progressione orizzontale deve essere riconosciuto anche in fase di trasferimento ad altro ente? |
R. L'incremento economico acquisito a seguito
di progressione orizzontale nella categoria deve essere identificato in un incremento stipendiale e, quindi, per sua natura, irreversibile e
consolidato nel patrimonio retributivo del lavoratore.
Il personale trasferito per mobilità volontaria, pertanto, che abbia beneficiato di una progressione orizzontale con decorrenza da una data
precedente a quella del trasferimento stesso, ha diritto, pertanto, al riconoscimento e alla conservazione del predetto beneficio anche nel nuovo
ente di destinazione. |
D. Devono essere adottati criteri per la
valutazione di una pluralità di richieste? |
R.
La mancanza di specifiche regole, sia
nell'art.30 del D.Lgs.n.165/2001 che nei contratti di comparto,
attribuisce la gestione dell'istituto esclusivamente alle autonome
valutazioni e decisioni dei singoli enti interessati ai processi di
mobilità volontaria; al fine di assicurare una gestione corretta e
trasparente, e soprattutto al fine di evitare il determinarsi di
situazioni ingiustificate di disparità di trattamento, soprattutto nei
casi in cui vi siano piú soggetti interessati, sarebbe auspicabile la
predisposizione preventiva da parte dell'ente di un complesso di
specifiche regole in materia. In tale sede potranno essere presi in
considerazione i criteri che l'ente ritiene piú opportuni rispetto alla
finalità di fondo perseguita di assumere nuovo e qualificato personale,
secondo modalità che garantiscano maggiore celerità, efficienza ed
economicità rispetto al ricorso al concorso pubblico: profilo posseduto
presso l'amministrazione di provenienza; anzianità di servizio; altre
esperienze lavorative; età anagrafica; ecc. |
D. La mobilità comporta l'estinzione del
precedente rapporto? |
R. la mobilità non comporta l'estinzione del
precedente rapporto ma solo la continuazione dello stesso con un nuovo
datore di lavoro, e lo stesso potrebbe essere anche significativamente
superiore rispetto a quello previsto per il posto da ricoprire, in base al
CCNL del comparto Regioni-Autonomie Locali, data la differenza stipendiale
che puó intercorrere da comparto a comparto, la mancanza di una adeguata
valutazione preventiva dello stesso potrebbe tradursi nell'accollo
all'ente di un onere superiore a quello previsto per la ordinaria
copertura del posto stesso. |